Il Moco di Amsterdam. Super musei in giro per il mondo.

“Mamma, vado ad Amsterdam a vedere i Musei!” Cit.
D’altronde se i musei della capitale arancione sono l’alibi preferito di tutti i sedicenni con in tasca i biglietti aerei per l’aeroporto di Schiphol ci sarà un motivo!

Se non fosse per quel simpatico vento gelido che ti si attacca alle ossa appena metti fuori il naso dall’aereo Amsterdam sarebbe la costruzione architettonica che probabilmente si avvicina di più al paradiso!
La capitale olandese è una piccola perla incastonata nei ghiacci del profondo nord fatta di graziosi canaletti, casette storte tipo Gardaland, vetrine illuminate, simpatici bar, tante Tesla parcheggiate e molti dei musei più famosi d’europa, proprio tra questi spunta il Moco.

Il Moco è il “pischelletto” dei musei di arte contemporanea europei, nato solo nel 2016 grazie ai mecenati e galleristi internazionali Lionel e Kim Logchies, già proprietari della famosa Lionel Gallery.

Collezioni e mostre

Il Moco di Amsterdam strizza fortemente l’occhio ai giovani al motto di “In art we trust” ed è uno di quei musei che se ne frega altamente di appendere al muro cartelli con scritto “vietato fotografare”, anzi l’unica regola vigente sembra essere il “devi fotografare” e condividere ogni singolo frame di quell’esperienza colorata e orientata al selfie che resterà impressa per sempre nella memoria del tuo smartphone!
Tutte le mostre e le opere della collezione gravitano magistralmente attorno agli artisti più instagrammabili e iconici del panorama contemporaneo e street mondiale.
Le sale color pastello e le scale del Moco ospitano i capolavori di artisti del calibro di Andy Warhol, Jeff Koons, Keith Haring, KAWS, JR, Bansky.
Le opere coloratissime creano un intenso contrasto con i dettagli sapientemente restaurati della villa esprimendo tutto lo spirito della città di Amsterdam fatta di tradizioni e pura avanguardia.

A dir poco meravigliose le atmosfere create dalle installazioni durante le mostre dedicate o prodotte da Daniel Arsham, Roy Lichtenstein, Yayoi Kusama e Studio Irma.

Per chi passasse di li per caso, il museo ha anche un giardino “il Moco garden” dove poter ammirare al di la della recinzione della villa le installazioni di Kaws, Bansky e tanti altri!


Location

Beh, “locascion” da “diesci”, il Moco è contenuto in una graziosa villa progettata nel 1904 da Ed Cuypers, nipote del Cuypers architetto del Rijksmuseum…..della serie “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” Villa Alsberg era destinata prima o poi ad avere a che fare con l’arte.
L’edificio sorge nel centro del Museumplein di Amsterdam ovvero la piazza dei musei.
Una grande intuizione raggruppare tutti i musei olandesi nel raggio di una manciata di metri che permette a qualsiasi #artlover di uscire con disinvoltura da una porta ed entrare in un’altra con la grazia di un acrobata se non fosse che nelle ore di punta le code dei musei si accavallano e potreste rischiare di inserivi nella coda del museo che sognate di vedere da anni e ritrovarvi magicamente ore dopo alla reception del baracchino che vende panini con le aringhe!
Il Moco è nel super centro di Amsterdam e a Amsterdam se la girate a piedi è tutto a mezzora da tutto.

Sbircia qui per vedere un po’ di foto delle opere esposte al Moco
Se invece ti è venuta una irrefrenabile voglia di trasformare la tua casa in un museo, allora clicca qui!

Altri articoli

Le collezioni